
Tra Facebook il famoso social network e la società produttrice del social game FarmVille, la californiana Zynga, è in atto un contenzioso che potrebbe oscurare addirittura giochi divenuti famosissimi e che appassionano milioni di utenti.
Secondo quanto sostengono da parecchi giorni alcuni blog molto informati sul mondo dei giochi online, il tutto sarebbe partito da Facebook che avrebbe deciso di variare gli accordi con le varie società esterne di programmazione che sviluppano gli applicativi che girano all’interno delle pagine della rete sociale.
Facebook avrebbe infatti deciso di introdurre una specie di valuta denominata crediti in tutti i giochi e i programmi che ne richiedono l’uso. Ad esempio nel caso di Farmville, alcune azioni per progredire nella gestione della propria fattoria virtuale attualmente chiedono soldi virtuali per poterle attivare senza l'aiuto degli amici e questi soldi virtuali una volta terminati possono essere acquistati dal giocatore spendendo piccole quantità di denaro vero.
L'idea di Facebook è quella di avere una commissione del trenta percento su questo danaro, ma ovviamente, Zynga ritiene che questa percentuale sia troppo onerosa. La società ideatrice di FarmVille e di altri giochi di successo per gli utenti, come ad esempio Scramble, Mafia War o Cafè World ha così minacciato di togliere tutti i suoi giochi portandoli su una propria piattaforma di gioco esterna, Zynga Live.
Alla fine a perderci sarebbe entrambi i contendenti visto che per Facebook significherebbe un brusco calo di visitatori mentre per Zynga significherebbe perderela pubblicità gratuita data dal passaparola di oltre 83 milioni di utenti connessi.
Come andrà a finire?
Potremo ancora coltivare in pace il nostro orticello e accudire gli animaletti della nostra fattoria virtuale ?




