Nuove multe ai Gestori di telefonia, ora tocca a Telecom e a Teledue
18 agosto, 2009
Nella lotta per il mantenimento della clientela i gestori di telefonia fissa e mobile hanno fatto spesso ricorso a pratiche a volte al limite della legalità o adirittura che hanno prevaricato tale limite, ne sono un esempio le multe milionarie comminate a Vodafone qualche mese fa per pratiche commerciali scorrette volte al mantenimento appunto della clientela.
Ora Vodafone ci ricade con la consociata Tele 2, con una mini multa di 50mila euro per aver omesso informazioni su sito di Tele 2 relative alla "presenza di sistemi di filtraggio su linee Adsl nell'erogazione dei relativi servizi" internet.
Ben più rilevanti invece le due multe somministrate a Telecom, la prima di 320mila euro per le difficoltà di passaggio ad altri operatori delle linee di telefonia fissa di clienti che avevano deciso di cambiare fornitore e la seconda, di importo ridotto per l'ampia collaborazione fornita da Telecom, di 280mila euro per la "strategia finalizzata al mantenimento dei clienti che abbiano manifestato l'intenzione di cambiare operatore", strategia che si concretizzava nella formulazione di offerte particolarmente vantaggiose per il cliente o fatte ad hoc per le esigenze del cliente, offerte però non completamente trasparenti e formulate, secondo la sentenza di condanna: "in maniera inesatta, incompleta, non veritiera, e/o con modalità non trasparenti". Oltre all'invio "a taluni clienti di sms che recavano informazioni oscure e fuorvianti, idonee tra l'altro a indurre ad una revoca inconsapevole della procedura di trasferimento del numero di utenza mobile avviata".
Telecom, pur avendo ampiamento collaborato con le Autorità per eliminare o modificare le procedure incriminate, si è riservata di impugnare la condanna per un'eventuale ricorso.
L'Autorità per le Comunicazioni ha inoltre previsto le riduzione dei tempi di passaggio da un operatore all'altro, che attualmente sono di 20 giorni, mentre passeranno a 10 nel prossimo novembre e a 5 da marzo 2010, mentre le norme applicate saranno ben più rigide di quelle attualmente utilizzate, adeguandole a quelle già adoperate da Telecom.
L'ADUC, associazione dei consumatori, auspica invece un aumento dell'importo delle sanzioni applicate, in modo da dissuadere più efficacemente i Gestori dall'utilizzo di pratiche scorrette, in quanto le attuali multe, paragonate per esempio ai 22 miliardi di euro fatturati da Telecom nel 2008, sono semplicemente irrisorie.



