Cerotto a microaghi, e passa la paura della siringa
20 agosto, 2009
Tutti sappiamo quanto i bambini (e anche gli adulti!), al momento di ricorrere alle siringhe per risolvere qualche problema di salute scatenino vere e proprie guerre prima di soggiacere impotenti in attesa di quell'ago crudele, magari urlando e piangendo.
Alla luce di una nuova scoperta dei ricercatori statunitensi del Georgia Institute of Technology sembra proprio che tale sistema sia destinato a scomparire nel prossimo futuro.
Al meeting annuale dell'American Chemical Society a Washington, tenutosi nella giornata di ieri, è stato presentato un rivoluzionario cerotto con microaghi che deve la propria efficacia ad una serie di microscopici aghi di pochi micron di lunghezza e diametro, simili a capelli.
Questi aghi, imbevuti di medicinale, rilasciano per via trans dermica farmaci e vaccini ed eliminando quel dolore bruciante caratteristico dell'iniezione tradizionale.
Dopo un periodo di sperimentazione su topi, scimmie e conigli con risultati estremamente soddisfacenti, l'anno prossimo inizieranno le sperimentazioni sugli esseri umani, e se saranno conseguiti i risultati sperati, il cerotto a microaghi sostituirà la tradizionale siringa in moltissime applicazioni, prime tra tutte le cure per il diabete e per alcune malattie agli occhi che richiedono al momento iniezioni molto dolorose.
Sviluppando oltre il progetto si giungerà presto a un vaccino autosomministrato praticato dal paziente medesimo anche se i primi utilizzi del cerotto avverranno nelle strutture ospedaliere, consentendo un risparmio dei costi, per essere successivamente diffusi al pubblico.
Dall'analisi dei risultati ottenuti si è evidenziato come la somministrazione di un vaccino tramite cerotto comporti una migliore reazione al farmaco da parte del sistema immunitario.





