Trentino, ecco i teli speciali salvaneve
13 settembre, 2009
Come salvare la neve dei ghiacciai dallo scioglimento estivo? Semplice, basta mandare in "letargo" il manto nevoso nei mesi più caldi ricoprendolo con una speciale coperta, che invece di scaldare funge da isolante tenendolo al "fresco".
E' stata proprio questa l'idea portata avanti dalla provincia di Trento, che a fine giugno ha fatto coprire ben 45.000 mq del ghiacciaio di Presena, vicino al passo del Tonale, con numerosi teli larghi 70 x 5 m. Il progetto ha riguardato in particolare il "ginocchio" del ghiacciaio, cioè la parte più esposta ai raggi solari, e ha permesso di salvare ben 2 metri di neve dallo scioglimento.
I teli "magici" sono prodotti in Austria e sono caratterizati da una superficie in grado di riflettere i raggi del sole ed evitare temperature pericolose per la neve. Secondo l'Adamello Ski sarà così possibile l'apertura delle piste già dalla metà del prossimo ottobre, per la gioia di tutti gli appassionati. I dati raccolti verranno studiati più nel dettaglio dalle Università di Trento e Milano, mentre anche in Lombardia si stanno studiando piani simili.
In questi giorni comunque per il ghiacciaio del Presena è giunto il momento di "svestirsi", in quanto secondo Daldoss, presidente della società impianti di risalita Carosello, « ormai le temperature, fra i - 1 della notte e i + 7 di giorno non sono più “pericolose“ per la neve e, anzi, se arrivassero le prime nevicate sarebbe poi molto difficile rimuoverli».





