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Venerdì 30 Luglio 2010
EWEA: turbine eoliche offshore potrebbero fornire il 10% dell'energia necessaria a UE
14 settembre, 2009
 
In un rapporto intitolato '' Oceano di opportunità "e presentato oggi dall'EWEA (European Wind Energy Association) è stato messo in evidenza come, se i progetti di energia eolica fossero supportati da adeguato sostegno, le turbine eoliche offshore, realizzate cioè in mare aperto, potrebbero garantire tra il 13 e il 17% dell'elettricità necessaria all'Europa nel 2030. La pubblicazione sarà la base di discussione per i lavori della Conferenza esposizione biennale '' European Offshore Wind 2009 '' iniziata oggi a Stoccolma che vedrà più di persone ospiti tra cui il Commissario europeo per l'energia Andris Piebalgs, il vice Primo Ministro svedese, Presidente del Consiglio dei ministri europei dell'energia, Maud Olofsson, e rappresentanti di aziende produttrici e fornitrici di energia elettrica, industriali specializzati nelle produzione di tecnologie eoliche e investitori. Allapertura dei lavori il presidente dell'EWEA, Arturos Zervos, ha sottolineato l'enorme interesse dimostrato da parte delle aziende produttrici nei confronti dell'energia eolica offshore. Il ministro Olofsson ha invece assicurato che i governi sono pronti e disposti a notevoli investimenti per contribuire a rivoluzionare il futuro dell'energia europea. Il rapporto presentato ha mostrato dati interessanti: attualmente le installazioni eoliche in mare aperto rappresentano soltanto lo 0,2% della richiesta elettrica europea, sono in corso di sviluppo o sono stati proposti progetti per una capacità di 100 gigawatt e se realizzati, tali progetti produrrebbero il 10% dell'elettricità dell'Unione europea evitando al tempo stesso ogni anno l'immissione nell'atmosfera di 200 milioni di tonnellate di anidride carbonica. Il trend di sviluppo dell'energia eolica offshore avrebbe una crescita esponenziale: 40 gigawatt entro il 2020, rispetto agli 1,9 Gw del 2009, e a 150 Gw entro il 2030, anche se l'obiettivo del 2020 è parecchio ambizioso dato che occorrerebbe una crescita media annua del mercato del 28% per i prossimi 12 anni. Ma ulteriori dati sono confortanti, sempre secondo il rapporto il mercato Ue per l'eolico di terra è cresciuto in media del 32% l'anno sempre in un periodo di 12 anni tra il 1992 e il 2004 e si spera di ripetere gli stessi numeri anche per l'energia eolica offshore. Ovviamente secondo l'EWEA per raggiungere i 150 gigawatt di energia eolica operativa offshore saranno necessarie azioni coordinate della Commissione europea, dei governi Ue, delle authority di settore, e degli operatori di rete, ma la fiducia c'è e soprattutto c'è la convinzione che c'è abbastanza energia sui mari d'Europa per assicurare la domanda totale di elettricità europea parecchie volte e sarebbe sufficiente sfruttare meno del 2% dei mari europei senza tenere conto dell'Atlantico.