L'Italia detiene il primato delle tariffe cellulari più alte
27 settembre, 2009
Che inItalia i Gestori di telefonia mobile avessere trovato l'America lo sappiamo ormai tutti da tempo, ora se ne sono accorti anche all'estero, tanto è vero che in una classifica stilata dall'Autorità di regolamentazione delle tlc finlandese (Ficora), che ha dedicato uno studio alla comparazione internazionale delle tariffe di telefonia mobile prendendo in considerazione i tre maggiori operatori di 19 Paesi (per-pagate escluse, che in Italia sono la maggioranza, pari all'86%) e basandosi su tre profili di consumo, l'Italia è uscita buona ultima.
Infatti nel primo profilo preso in esame, 50 chiamate al mese di 3 minuti l'una e 25 sms, a fronte di una spesa media europea di 24,98 euro l'Italia propone un 32,09, nel secondo, 100 chiamate da 3 minuti e 100 sms, i 62,83 euro di costo risultano essere i quarti più cari d'Europa superati dalla Svizzera con 69,76 a fronte di una media europea di 42,10, ma i risultati più penalizzanti arrivano proprio dal terzo profilo relativo ai grandi utilizzatori del cellulare, quelli che non possono fare a meno di telefonare nemmeno quando sono in bagno, infatti per 100 chiamate da 10 minuti l'una, 200 Sms e 50 MB di dati scaricati in Italia si pagano 201,68 euro che "premiano" l'italia come fanalino di coda dell'Europa, infatti la penultima è la Grecia molto distaccata dall'Italia con 155,46, e il premio di Stato più economico va al Lussembrurgo con soli 34,65 euro.
E pensare che dall'anno scorso questo paniere di prezzi ha subito una flessione a vantaggi odel consumatore del 14%, ma a fronte di cali decisamente superiori in altri paesi europei, come il -62% dell'Islanda o il -57% del Regno Unito.
Naturalmente I gestori italiani con Tim e Vodafone in testa hanno contestato le modalità con cui sono stati effettuati i rilevamenti, ma non poteva essere altrimenti, e colpisce anche il fatto che l'Autorità delegata al controllo non abbia al momento rivolto alcuna esplicita richiesta di adeguare le tariffe dei cellulari al livello delle altre nazioni europee.





