Firma digitale e emoticons per i piccoli Comuni
6 ottobre, 2009
Proseguendo nella campagna di modernizzazione della pubblica amministrazione, il ministro Brunetta ha annunciato l'approntamento di un fondo di circa 2 milioni di euro, che probabilmente diverranno 4 se interverranno gli enti locali, per munire anche i piccoli comuni, che in Italia sono circa 5.700, della PEC, la posta elettronica certificata, e del progetto emoticons che dovrebbe costituire il termometro del gradimento del singolo comune per il pubblico.
Ricordiamo che Brunetta ha anche recentemente promesso dai microfoni di Rtl di dare gratuitamente ad ogni italiano una casella di posta certificata e un computer in ogni casa che ne sia sprovvista, anche se non ha poi specificato chi dovrà pagare la bolletta relativa alla linea ADSL, promettendo anche personale in grado di insegnare l'utilizzo delle nuove tecnologie a chi ne avesse bisogno.
Il contributo per ogni comune ammonterà intorno ai 600 euro, per consentirgli di acquistare nuove tecnologie attraverso il mercato elettronico della pubblica amministrazione (MePa), gestito da Consip, e la diffusione della posta elettronica certificata potrebbe consentire un risparmio di circa 3 miliardi di euro l'anno in carta risparmiata.
Nelle 100 amministrazioni che hanno fatto da test alle nuove tecnologie e agli emoticons, il gradimento del pubblico è stato espresso attraverso circa 700mila voti, dei quali però la maggior parte, il 53%, attraverso il telefono, il 20% direttamente agli sportelli e il restante 17% via web.
Il servizio che ha ottenuto più "faccine rosse" e quindi dissenso, è stato proprio lo sportello con le lunghe attesa alle quali costringe a volte i clienti.





