Terna: calano i consumi di energia elettrica a settembre
8 ottobre, 2009
Probabilmente causato dalla crisi industriale il calo dei consumi dichiarato da Terna, che ha toccato nel mese di settembre il 6,9% in meno rispetto al settembre dello scorso anno, e se si prende in considerazione che il prolungarsi del caldo ha fatto sì che si continuassero ad adoperare i condizionatori, epurando queste percentuali si scende al -8,4%.
Su base trimestrale invece i consumi hanno subito un rialzo del 5,8% rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno.
I valori negativi comunicati da Terna non andranno però ad inficiare i piani di sviluppo delle reti elettriche previsti, infatti l'Autorità per l'energia elettrica e il gas ha introdotto una franchigia del +/- 0,5% sui ricavi tariffari avendo riconosciuto la natura infrastrutturale delle attività di sviluppo delle reti previste da Terna.
Per quanto concerne la produzione di energia elettrica l'86,9% è stato prodotto in Italia mentre il 13,1% è stato scambiato con l'estero.
La produzione eolica è salita del 102,3% e la geotermica dello 0,7%, mentre sono in calo la termoelettrica dell'11,7% e la idroelettrica del 17,4%.
Naturalmente i consumi, e i relativi cali percentuali, si sono fatti sentire in misura maggiore al nord Italia con percentuali rispettivamente del 45% e un calo del -8,6%, mentre al centro e al sud, dove la presenza industriale è meno massiccia, i valori si sono attestati sul 30% con un calo del -5,5% al centro e 25% e -4,3% al Sud.




