Il futuro delle Tv è l'Amoled
12 ottobre, 2009
Ai termini con i quali il costante progresso della tecnologia ci ha abituato a convivere bisognerà tra poco aggiungerne un altro: Amoled, che rappresenta il futuro delle televisioni rivoluzionando letteralmente il mercato in materia, come qualche anno fa è accaduto all'ingresso dei televisori LCD.
Amoled è l'acronimo di Active Matrix - Organic Liquid Emitting Diode, in pratica uno schermo tv i cui pixel sono in grado di illuminarsi autonomamente senza necessità di avere una fonte di retroilluminazione come nel caso dei televisori a led.
Questo processo consente quindi di eliminare tutto lo spessore della tv che attualmente è occupato dai dispositivi di illuminazione, consentendo una drastica riduzione nello spessore dei nuovi schermi, che nel caso degli amoled scende a soli 3 millimetri!
Un ulteriore vantaggio della nuova tecnologia è dato dal contenimento dei consumi energetici, che diminuiscono di una buona percentuale.
Due le case che al momento presentano degli schermi che sfruttano la nuova tecnologia, la Sony, che al momento ha presentato un minischermo da 11" di diagonale e dal costo di circa 4.000 euro, e la Lg che in questi giorni ha presentato il suo schermo da 15" che indiscrezioni affermano costerà solo 2.000 euro.
Quest'ultimo schermo, dallo spessore come avevano già detto di soli 3 millimetri, ha una risoluzione di 1.366 x 768 pixel, e la LG dichiara una durata dei pixel di almeno 30mila ore.
Inoltre le prospettive della LG prevedono l'uscita di un 32" amoled entro il 2012, data entro la quale l'elevato costo degli schermi amoled dovrebbe ridursi sensibilmente.





