A seguito di una serie di test molto accurati, e confermando quanto già in precedenza pubblicato da PcWorld, Iolo ha dichiarato che Windows 7 avrebbe tempi di avvio molto più lenti di quelli dei sistemi operativi che lo hanno preceduto, tra i quali anche Windows Vista.
In tal modo Iolo contraddice quanto dichiarato da Microsoft che aveva vantato una partenza in 40 secondi, dato che secondo i suoi test Iolo avrebbe verificato tempi di un minuto e 36 secondi: ben il 42% in più del minuto e 6 secondi necessario per Vista.
In realtà la discrepanza è dovuto al fatto che Iolo considera la completa disponibilità della macchina come termine della procedura di avvio e non la sola visualizzazione del desktop come avviene per Microsoft.
I test eseguiti da Iolo, tutti legati alla procedura di boot, hanno poi dimostrato che i tempi di avviamento aumentano sempre più che si utilizza la macchina e, soprattutto, in caso di aggiunta di applicazioni: ad esempio, l'installazione di Office 2007 aumenta i tempi di partenza di oltre 50%.
E così ora si apre una battaglia sui tempi di boot, battaglia che i maggiori produttori stanno combattendo in sede di presentazioni di ogni loro prodotto, vantando sempre velocità superiori alla concorrenza.
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