Assintel: IT -4,5% nel 2009, pesante calo dei servizi si mantiene positivo il software
14 ottobre, 2009
Ancora un anno di sofferenza per il mercato dell'information technology italiano che chiuderà il 2009 con un calo del 4,5% , per un volume complessivo di affari di 20,863 miliardi di euro.
Questo è quanto si legge nel rapporto annuale sul mercato del software e dei servizi IT, effettuato da Nextvalue per conto di Assintel, l'associazione nazionale delle imprese ICT di Confcommercio e si tratta della peggior performance rilevata dal 2001.
Sempre secondo Assintel il mercato dell'IT made in Italy è in linea con la media europea con una flessione del 4,5%, mentre a livello mondiale il calo è del 3%.
Il presidente di Assintel, Giorgio Rapari, nella sua presentazione del report, ha messo in evidenza che, nonostante la crisi economico-finanziaria che può giustificare la flessione di quest'anno, il sistema Italia dimostra gravi mancanze strutturali.
Scendendo nel dettaglio dei dati si scopre che la performance peggiore è quella dei servizi IT (-6,3%, a 9,379 miliardi di euro), poi segue la brusca frenata dell' hardware: -5,1%, a 7,249 miliardi.
Buone notizie per il software che invece mostra un piccolo segnale positivo con un incremento del +0,6%, a 4,235 miliardi.
Ribaltando i dati per segmenti di mercato, emerge che le banche a fine anno spenderanno in IT il 6,5% in meno rispetto al 2008, mentre l'industria registrerà una flessione del 5,5% mentre Telecomunicazioni e media chiuderanno il 2009 con un calo della spesa del 4,7% e il commercio, la distribuzione e i servizi vedrànno una contrazione del 5,4%.
In controtendenza il mercato consumer che invece registra un ottimo +1,6%.
La flessione del mercato dell'information Technology non si arresta sempre secondo il rapporto Assintel il 48% delle aziende prevede di lasciare invariato il budget IT per il prossimo anno mentre il 36,4% intende ridurlo ulteriormente e solo un 15,6% ha in mente di aumentarlo.



