IBM: utile in crescita del 14% ma calo del giro d'affari, il titolo perde in borsa
16 ottobre, 2009
Ottime notizie per IBM che nel terzo trimestre ha visto crescere l'utile del 14% a 3,21 miliardi di dollari, a 2,40 dollari per azione, dai 2,82 miliardi di dollari, 2,04 dollari per azione dello scorso anno.
Nonostante il giro di affari sia calato del 6,9% a 23,6 miliardi di dollari, i risultati sono migliori delle attese dato che gli analisti attendevano profitti per azione per 2,38 dollari su un giro d'affari di 23,4 miliardi di dollari.
Ibm ha quindi rivisto al rialzo del 15% le previsioni per l'intero 2009 ad almeno 9,85 dollari per azione e contro i 9,78 dollari attesi dagli analisti di Wall Street.
Il colosso dell'informatica ritiene inoltre di essere sulla giusta strada per raggiungere l'obiettivo di un utile per 10-11 dollari per azione fissato per il 2010.
I margini lordi di profitto sono saliti al 45,1% rispetto al precedente valore del 43,3% a fronte di un calo del valore dei contratti per servizi del 7% che è sceso a 11,8 miliardi di dollari.
Le buone notizie non hanno avuto però riscontro sul mercato borsistico americano visto che dopo una seduta sostanzialmente piatta -0,29%, nelle contrattazioni dell'afterhours a Wall Street il titolo Ibm ha ceduto il 3,67% a 123,28 dollari per azione.



